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una Presa di Coscienza

Febbraio 29, 2008

Quando si dice di essere d’accordo su una certa cosa in linea di principio significa che non si ha la minima intenzione di metterla in pratica
[Otto Von Bismark]

via PLS

A volte è davvero triste prendere coscienza del fatto che, per molti aspetti, la Rete non sia troppo diversa dal mondo reale.

[E sono due :(]

Original post by Marco Dal Pozzo

Salvadanaio moderno

Febbraio 29, 2008

digitalpig.jpg
I tempi cambiano, e i contanti si usano sempre meno, a favore di bancomat e delle più svariate forme di pagamento digitale. Il designer Denis Bostandzic ha perciò avuto la bella idea di progettare un salvadanaio virtuale, che si riempie a colpi di carte di credito. Sembra il solito maialino in ceramica, ma nella fessura sul dorso va inserita la carta, che attraverso una connessione internet permette di versare un piccolo credito sul conto bancario impostato. Naturalmente si finisce col perdere il feedback fisico, in questo caso il peso delle monete, ma è un inconveniente a cui ci stiamo abituando, purtroppo.
(Via: Pan-Dan)

Original post by Stefano Ricci

Mappa dei Social Network

Febbraio 29, 2008

Via psfk e greg verdino sono venuto a conoscenza di questa mappatura molto interessante dei Social Network più visitati nel mondo. La classifica è mensili complessivamente trascorse all’interno di ciascun social network considerato. Chiaramente il parametro può essere discutibile, ma il risultato è comunque interessante ed evidenzia come nei diversi continenti le piattaforme preferite siano diverse:
Myspace in America del Nord (con il 25% degli iscritti ai Social Network di tutto il mondo)
Orkut in America del Sud.
Bebo in Europa.
Facebook in Africa.
Friendster in Asia e Pacifico.

Una sola riflessione sull’Europa, dove da tempo noi parliamo solo ed esclusivamente di Myspace e Facebook, ma i numeri sembra farli Bebo: siamo di fronte ad un caso tipico di doppia leadership,  in cui il market leader non è leader di pensiero? Oppure semplicemente noi italiani continuamo ad essere un Paese america-dipendente anche nelle opinioni e nelle mode di internet?

mappa via Le Monde

Pubblicato da mwhite | Commenti

Tags: internet, social networking, web 20, social media

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Original post by mwhite

Markets are conversations ma non da Bar Sport

Febbraio 29, 2008

La rivoluzione provocata nel settore della comunicazione d’azienda dall’avvento massiccio dei social media sta imponendo velocemente alle imprese il modello di Grunig della comunicazione simmetrica a due vie, costringendole a un veloce cambio di mentalità.

E’ richiesta maggiore apertura e disponibilità a rapportarsi con l’esterno, soprattutto con i clienti e potenziali tali. Che non accettano più di essere considerati dei sudditi paganti, ma trattati come chi ha il potere di decidere del futuro di un business. Esigendo una conversazione onesta e aperta, da pari a pari.

Mentre le aziende cercano di adeguarsi, si assiste alla crescita del fenomeno speculare, che consiste nello “sbraco” di certi approcci da parte di potenziali clienti (o forse sarebbe meglio definirli curiosi oziosi).

Se lavorate b2c e avete un sito internet con un form di richiesta informazioni, o un’e-mail preposta, capirete al volo quello che intendo dire: messaggi illeggibili pieni di K al posto del ch, zeppi di parole tronche, che sembrano degli sms scritti da quindicenni. Richieste di quotazioni anonime, buttate lì, talmente generiche, incomplete e frettolose, da risultare incomprensibili.
Come se ci si rivolgesse al vicino di casa (magari urlando dal terrazzo), o al ragazzo che serve al banco del Bar Sport (“ué, dammi un po’ due birre come quelle dell’altra volta”).

Ovviamente non tutte le comunicazioni sono così, e forse nemmeno la maggioranza. Ma una volta sarebbe stato impensabile riceverne anche solo una.

E’ chiaro che un’azienda “aperta” è naturalmente portata a una maggiore informalità. Lo stesso strumento e-mail predispone a un linguaggio meno burocratico e formale (ricordate come si scriveva quando si facevano i primi fax ? E i testi di certe lettere sui manuali di corrispondenza commerciale ?).

Ben diverse sono la sciatteria e la maleducazione. Che non dovrebbero proprio essere accettate.

Le aziende hanno dovuto imparare che non bastava la qualità del prodotto, per prosperare, bisognava anche curare lo stile e la forma nel modo di presentarsi (le relazioni pubbliche sono nate anche per questo).
Adesso è venuto il momento di cominciare a educare il pubblico.

Original post by Enrica Orecchia

Firmo la petizioneVespa anche se ci vorrebbe il DDT

Febbraio 28, 2008

Il DDT venne abolito nel 1978 in Italia per cui magari qualcuno non sa di cosa parlo. Era un componente per gli insetticidi. Ora mi si perdonerà il gioco di parole nel titolo (parlo io che mi chiamo Lupi…) che naturalmente non vuole essere offensivo ma solo provocatorio nel guardare la lettera aperta a Vespa e la relativa petizione, come l’inizio di qualcosa di più ampio.

Sono d’accordo con Mantellini quando ritiene che non sia Vespa l’interlocutore giusto, o quantomeno non l’unico, a cui indirizzare la missiva(non condivido invece l’affermazione di Massimo: “Vespa (e la TV in generale) non sono ormai piu’ un grande pericolo“; lo sono ancora, haimé). Paolo sintetizza perfettamente:

Cercare “da” Internet un dialogo con Bruno Vespa richiede una enorme dote di ottimismo e fiducia nel prossimo

Fiducia che non mi sento proprio di dare a questo prossimo. E allora?

Lancio un’idea. Premesso che continueranno ad esserci attacchi disinformati e/o strumentali alla Rete ancora per molto tempo, suggerisco di redigere un documento più generale, stilato sulla falsa riga di quello realizzato in questo caso, che possa prestarsi ogni qualvolta si demonizza la Rete in maniera esagerata.

Attenzione però: non un manifesto che tenti di rappresentare “Il Popolo della Rete”, perché è qui lo sbaglio che a volte facciamo noi “dell’ambiente”, andandoci a ghettizzare da soli. Serve invece qualcosa che dimostri, numeri alla mano, l’entità sociale ed economica di internet. Come sappiamo, internet non è fatta di geek, blogger ed hacker, ma da un’enormità di persone che ormai sono rappresentativi della maggioranza della popolazione.

A noi che abbiamo l’opportunità di usare la Rete e quindi anche di conoscerla, spetta il compito di spiegarla, spiegarla e spiegarla ancora. Difendendola se occorre. E ribadisco: non dichiarandoci cantori di un’area tecnicologica o di frontiera, ma semplicemente utilizzatori di qualcosa che sta migliorando il mondo (a proposito leggere l’articolo di Weinberger su Nòva di oggi).

Che ne dite?

Tags: -

VaNGuaRD

Febbraio 28, 2008

vanguard.jpg
Vanguard è un nome furbo per chi dice di fare arte underground applicata all’abbigliamento; poco importa, le collezioni prodotte finora da questa etichetta milanese si meritano una recensione ampiamente positiva. Mi piacciono lo stile ed i colori ispirate ad atmosfere anni ’80, quando forse (è una mia impressione) gli autori erano ragazzini. Probabilmente non andrei in giro con una felpa-polipo, ma sono sicuro che non passerebbe inosservata.
(Via: Buy this t-shirt)

Original post by Stefano Ricci

Adidas Impossible is nothing also in China

Febbraio 28, 2008

Se il reclamo di Adidas è impossibile è niente, questo che deve
funzionare per ognuno, anche per la squadra di calcio della Cina
che non ha vinto mai qualche cosa nella concorrenza di calcio…
Così qui siamo con un annuncio pubblicitario circa Zheng Zhi, il
giocatore migliore della Cina… Aspettiamo per i giochi olimpic
seguenti? modifiche di technorati: il adida di Zhi dello zheng che
beijing i giochi olimpic del.icio.us etichetta: il adida di Zhi dello
zheng che beijing il icerocket olimpic dei giochi etichetta: il adida
di Zhi dello zheng che beijing il keotag olimpic dei giochi etichetta:
adida di Zhi dello zheng che beijing l’alberino originale dei giochi
olimpic da viralavatar

If the claim of Adidas is impossible is nothing, this one it has to work for everybody, also for the China soccer team that never won anything in soccer competition… So here we are with a commercial about Zheng Zhi, the best player of China…
Ready for the next olimpic games?
technorati tags:
del.icio.us tags:
icerocket tags:
keotag tags:

Original post by viralavatar

Naughty girls for Axe

Febbraio 28, 2008

Troppe pulsazioni per l’annuncio della ragazza naughty dell’ascia.
L’idea è circa le donne che il can’t resiste ai prodotti dell’ascia
su un manuale. Spargere la campagna sul luogo là è scrive il “send
normale ad un amico ” ma anche il “report una ragazza naughty “..
fa la u conosce qualcuno? La campagna è fatta basicamente bene ma il
virale è… modifiche realmente troppo lunghe di technorati:
modifiche virali della ragazza naughty del.icio.us dell’ascia:
modifiche virali del icerocket della ragazza naughty dell’ascia:
modifiche virali del keotag della ragazza naughty dell’ascia: alberino
originale virale della ragazza naughty dell’ascia da viralavatar


Too many pulsations for the ad of Axe Naughty girl.. The idea is about women that can’t resist the axe products on a man..

To spread the campaign on the site there is write the normal “send to a friend” but also “report a naughty girl”.. do u know someone?


Basically the campaign is well done but the viral is really too long…

technorati tags:
del.icio.us tags:
icerocket tags:
keotag tags:

Original post by viralavatar

Creatives Unlimited

Febbraio 28, 2008

cu.jpg
Giusto ieri è stato lanciato Creatives Unlimited, l’ultimo progetto realizzato dagli studenti dell’istituto svedese Hyper Island, che è una delle migliori scuole in circolazione per la formazione dei futuri professionisti di media digitali.
Lo scopo del sito è far conoscere questi ragazzi, attualmente in cerca di importanti web agency che li scelgano per un periodo di stage a partire del mese di agosto 2008. Il sito è un buon biglietto da visita, e fa ben capire l’alto profilo internazionale dell’istituto svedese. L’unico italiano presente a bordo è il bravissimo Simone Magurno, già segnalato sulle pagine di ELMANCO.

Original post by Stefano Ricci

Body warming in versione green

Febbraio 28, 2008

Con un giorno di ritardo, torna il nostro appuntamento “green”della settimana, solo per segnalarvi come il proposito verde di questo mese di dothegreenthing e di cui abbiamo parlato all’inizio del mese, abbia tra le varie cose portato un frutto veramente interessante, originale e direi anche sorprendente. L’agenzia inglese specializzata in Interactive, Play, ha prodotto questa parodia dei pinguini per ricordarci, sul loro esempio, come il body warming sia in effetti un “esperimento interessante”:

Agenzia: Play, direction by Irresistibile, stirring music by Michael Mertens, masterful mixing by Iain Grant and poignant narration by Daniel Lapaine.

Complimenti a tutti ;)

Pubblicato da mwhite | Commenti

Tags: green, dothegreenthing

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Original post by mwhite

2 Coppa dei Marpioni Markettara streaker

Febbraio 27, 2008

Mentre la mia campagna acquisti su ebay sta portando grandi risultati (presto notizie più dettagliate),  la seconda Coppa dei Marpioni si sta gnocchizzando sempre di più. Oltre al succulento premio messo in palio, e cioè le micie più sexy della rete (legattediviaplinio), un’altra blogstar entra in campo: Markettara di Disruption ha infatti accettato di fare da madrina alla manifestazione e aprirà il torneo togliendosi la maglietta e correndo in mezzo al campo di Subbuteo come una streaker.

La sua unica richiesta è stata quella di vedere il suo volto offuscato per tutelare la privacy, ma non con il solito pallino sfuocato, bensì con un’immagine digitale della faccia di mizio, che naturalmente ha accettato. Un’altra novità riguarda la tecnologia: ci stiamo organizzando per trasmettere le partite in diretta sul web, per cui tutti coloro che sono distanti da Milano e che non riusciranno ad aggregarsi a noi, potranno sempre vedere gli incontri su internet.

Nel frattempo le iscrizioni sono ancora aperte. Al momento gli iscritti sono questi: KTTB, mizioblog, Roby (forse), doublebblog, Giovanni Pagano, Abotufo, Riccardo Torri, minimarketing (?), eatmug e blurb (?).

Così come sono aperte le domande di sponsorizzazione: tutti coloro che hanno un blog, in cambio di post sulla CdM, possono avere il loro header sui tabelloni a bordo campo. Ricordo che stiamo parlando di un torneo di Subbuteo per pubblicitari che inizierà il 19 marzo 2008, che potete leggere il bando qui, e che potete iscrivervi scrivendo a doublebblog@yahoo.it, oppure andando sui blog di kttb e mizioblog.

Pubblicato da valerioblog | Commenti (3)

Tags: entertainment, consumer generated content, coppa dei marpioni, doublebblog

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Original post by valerioblog

NetMonitor un bellesperimento di Repubblica!

Febbraio 27, 2008


Segnalo una interessante iniziativa di Repubblica: NetMonitor.

Si legge dal primo post (pubblicato ieri):


Netmonitor è un blog di osservazione e racconto della conversazione elettorale in rete. Mette a disposizione ogni giorno un testo riassuntivo oltre ad una serie di link, che aumenteranno nei prossimi giorni. Come usare Netmonitor è spiegato in questo testo, che vi consigliamo di leggere prima di usare il blog.


In tempi in cui si discute (oltre che su mdplab anche da Luigi e da Gigi) di progettazione delle modalità di utilizzo dei mezzi del Web allo scopo di renderne più agevole la fruizione e perchè i fruitori stessi non si sentano schiavi di una tecnologia a tal punto da perdere di vista gli obiettivi, io credo che quanto Repubblica mette a disposizione dei suoi lettori sia un bell’esempio.

In fin dei conti NetMonitor non è altro che un modo di utilizzare il mezzo (Web in senso lato, Blog in senso più stretto) a vantaggio anche di chi un blog non sa cosa sia.

Almeno in prima battuta, infatti, la logica del Blog è completamente trasparente ai lettori di Repubblica. Salvo poi scoprire, negli articoli/post segnalati, uno spunto interessante di discussione che può aver luogo sia su NetMonitor (a sua volta un blog) sia (come raccomandato) negli spazi linkati.

Messo in altri termini, direi che NetMonitor si pone a disposizione di quanti non sono in grado di usare le risorse tecnologiche esistenti (perchè non hanno tempo o perchè non sanno cosa sia un aggregatore) e, per tali utenti, si erge al ruolo importante di filtro.

Si legge ancora dalla pagina di presentazione (i grassetti sono miei):

Netmonitor non è un aggregatore, così come questo strumento viene inteso nella rete.
E’ il frutto di un lavoro giornalistico: ogni giorno leggiamo decine di interventi e proviamo ad offrirne una panoramica il più possibile completa ed interattiva, in modo che il lettore possa verificare ciò che è stato scelto e andare oltre per conto suo.
Netmonitor fornisce una visione il più possibile sinottica della conversazione, frutto del nostro lavoro professionale, ed in più mette a disposizione lo strumento internet per andare oltre il nostro stesso lavoro. Per questo motivo la lista di collegamenti che si trovano sulla fascia destra della pagina non è un “blogroll”, un elenco di fonti dato una volte per tutte. E’ la lista delle scelte del giorno di chi realizza la rassegna. E che quindi ogni giorno viene modificata. E’ “cronaca” della conversazione, sotto forma di link.

Complimenti a Repubblica!

E voi che dite?

Original post by Marco Dal Pozzo

Universcale by Nikon

Febbraio 27, 2008

universcale.jpg
Nikon ha capito che una maniera efficace per farsi conoscere nel web è quella di produrre buoni contenuti, magari con investimenti maggiori in creatività a discapito della pubblicità. Da questa considerazione è nata l’Universcale, un’avvincente applicazione che aiuta a comprendere le dimensioni e le proporzioni dell’universo. Con un “disegno”, infatti, è più facile rapportare tra loro la grandezza di una proteina e quella di uno struzzo.
L’Universcale è una successione dinamica di silhoutte che rappresentano molecole, animali e pianeti attraverso una navigazione semplice e diretta. Questo strumento serve anche a farci indirettamente capire quale enorme contributo abbiano dato al progresso scientifico i microscopi e telescopi, costruiti con lenti che sono alla base del business Nikon.

Original post by Stefano Ricci

convertire immagini

Febbraio 26, 2008

convertire immagini vettoriali
Vettorizzare un’immagine significa convertire un’immagine bitmap, derivata generalmente da uno scanner o da un’altro dispositivo di acquisizione digitale in un formato…

Leggi ancora | Pubblicato da IYIarco | Commenti (1)

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Original post by IYIarco

Smokers Island

Febbraio 26, 2008

smokersisland1.jpg
Smokers’ Island è il nuovo progetto di Alessandro Loschiavo per Alianteedizioni, che sarà presentato al prossimo Salone del Mobile di Milano. Si tratta di un elegante posacenere in vetro borosilicato caratterizzato da una sede centrale dove collocare una candela mangiafumo. Piattino e porta candela sono facilmente separabili per un comodo lavaggio, e la fiamma accesa genera un interessante gioco di riflessi sulla superficie del vetro, oltre naturalmente a fungere da accendino…
L’oggetto può mettere d’accordo i fumatori passivi ed attivi che si trovano a dover convivere negli spazi aperti dei locali pubblici.
(more…)

Original post by Stefano Ricci

Alberta Travel Chair lifts climbing

Febbraio 26, 2008

Ciò è l’annuncio che gradiamo! Inscatola si transforma in in un
lovemark! Desidero usare questa idea per una campagna di profitto di
no per gli amici di acqua via le modifiche di technorati di
Ibelieveinadv: Modifiche del guerrigliero del.icio.us del pattino di
corsa dell’Alberta: Modifiche del icerocket del guerrigliero del
pattino di corsa dell’Alberta: Modifiche del keotag del guerrigliero
del pattino di corsa dell’Alberta: Alberino originale del guerrigliero
del pattino di corsa dell’Alberta da viralavatar


This is the ad that we like! It cans become a lovemark!
I want to use this idea for a no profit campaign for Friends of Water

via Ibelieveinadv

technorati tags:
del.icio.us tags:
icerocket tags:
keotag tags:

Original post by viralavatar

The Legos Indiana Jones advergame

Febbraio 26, 2008

L’Indiana attendente Jones ed il regno del cranio a cristallo, Lego ha
lanciato il advergame del hero. Abbastanza buon e semplice per i
childrens, i launchs del luogo i nuovi prodotti di Lego. E presto
anche le nuove modifiche di technorati del videogame..: il lego,
advergame, Indiana Jones del.icio.us etichetta: il lego, advergame,
icerocket dell’Indiana Jones etichetta: il lego, advergame, keotag
dell’Indiana Jones etichetta: lego, advergame, alberino originale
dell’Indiana Jones da viralavatar


Waiting Indiana Jones and the Kingdom of the Crystal Skull, Lego has launched the advergame of the hero.
Quite good and simple for childrens, the site launchs the new products of Lego.


And soon also the new videogame..

technorati tags:
del.icio.us tags:
icerocket tags:
keotag tags:

Original post by viralavatar

Predictify

Febbraio 26, 2008

predictify.jpg
Sembrano infinite le possibilità che possono scaturire dall’incontro tra la tecnologia del web e la fantasia dello spirito imprenditoriale. Uno dei siti 2.0 più originali che abbia visto negli ultimi tempi è Predictify, un sito che chiede agli iscritti di indovinare la risposta futura a quesiti di ogni tipo.
Ad esempio: chi vincerà il campionato di Formula 1 2008?? Apple renderà disponibile una versione sbloccata dell’iPhone? Quale sarà il cambio Euro/Dollaro tra 2 mesi?
Ci sono domande per tutti i gusti, e ad ogni risposta azzeccata si riceve un compenso in dollari, variabile a seconda della difficoltà e di altri parametri. Non mi sono iscritto ma il concetto mi sembra chiaro: aziende e agenzie hanno la possibilità di proporre questioni che le aiutano nella creazione di profili ed analisi di mercato (pubblicare una domanda ha un costo, e si può decidere se rendere pubbliche o meno le predizioni ricevute), mentre gli utenti sono incentivati ad impegnarsi in cambio di un immediato tornaconto .
Predictify avrà successo? Per sapere la risposta servirebbe conoscere ed utilizzare bene il servizio, ma se non hai fretta sarà il tempo, ancora una volta, a darci la risposta.

Original post by Stefano Ricci

Right here right now 1

Febbraio 25, 2008

Nielsen Online lancia VideoCensus: il primo servizio per la misurazione dei video online, che consente di integrare la rilevazione browser-based con quella user-based: il nuovo prime time, su internet, è nei giorni feriali dalle 12 alle 14.

Sono 3 milioni gli italiani che usano il cellulare per la navigazione wap e internet: ancora pochi, ma in crescita del 36% in un anno.

A Parigi e New York, il 45% degli uomini spende in media 50 dollari al mese in creme e contorni occhi: 5 anni fa, erano solo il 12%.

Più dell’85% degli utenti internet globali ha fatto acquisti online: 99% in Corea del Sud vs 45% dell’Italia.
Mockumentary: i film che si presentano come falsi documentari e cavalcano il tema della verosimiglianza. Falsidocumentari, e 1-18-08

Fenomeno internet – siti e servizi frequentati almeno una volta alla settimana: messaggistica (es. messenger, skype, ecc…) 27%; forum, blog 22%; condivisione contenuti (es. youtube) 14%; wiki 13%, chat 13%; social network 3%. Fonte: EDI

Circola in giro l’indiscrezione che da qui a 5 anni, nel 2013, il New York Times sarà su tutti i cellulari, editato in 10 versioni diverse, “su misura” del destinatario.

Pubblicato da valerioblog | Commenti

Tags: statistiche, right here right now

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Original post by valerioblog

Casio Up In 10 Guerrilla and Viral togheter

Febbraio 25, 2008

Ciò è che cosa significo quando dico che il guerilla deve diventare
virale perché se qualcosa il doesnt esiste sul Internet… DOESNT
ESISTE! modifiche di technorati: il casio 10 sul guerrigliero virale
video del.icio.us etichetta: il casio sul video icerocket del
guerrigliero virale 10 etichetta: il casio sul video keotag del
guerrigliero virale 10 etichetta: casio sul video alberino originale
del guerrigliero virale 10 da viralavatar

This is what I mean when I say that Guerilla has to become viral because if something doesnt exist on internet… IT DOESNT EXIST!

technorati tags:
del.icio.us tags:
icerocket tags:
keotag tags:

Original post by viralavatar

Adi Dassler The viral history of Adidas

Febbraio 25, 2008

Questo uomo ha generato la storia dei pattini… Questo video (troppo
lungo), fatto da Amsterdam180, ha ricreato la creatività delle
modifiche manuali di questo technorati: modifiche virali del video
del.icio.us di adidas del dassler del adi: modifiche virali del
icerocket di adidas del dassler del adi video: modifiche virali del
keotag di adidas del dassler del adi video: alberino originale virale
di adidas del dassler del adi video da viralavatar

This man created the story of the shoes… This video (too long), made by Amsterdam180, re-created the creativity of this man.

technorati tags:
del.icio.us tags:
icerocket tags:
keotag tags:

Original post by viralavatar

Rubin Freshness guerrilla gardening

Febbraio 25, 2008

Sì I m. addicted con il guerilla che fa il giardinaggio, anche se una
marca dei it che fa quella!! Accreditamenti: Agenzia Di Pubblicità:
Publicis Direttori Creativi De Francoforte, Germania: Stephan Ganser,
Nico Juenger, Direttori Di Arte Di Peter Kaim: Hendrik Frey,
Copywriter Di Evelyne Werner: Photographer Di Konstantinos Manikas:
Johannes Krzeslack Altro: Modifiche di technorati di McGuire del rob:
la freschezza del rubin insacca le modifiche di giardinaggio del
guerrigliero del.icio.us: la freschezza del rubin insacca le modifiche
di giardinaggio del icerocket del guerrigliero: la freschezza del rubin
insacca le modifiche di giardinaggio del keotag del guerrigliero: la
freschezza del rubin insacca l’alberino originale di giardinaggio del
guerrigliero da viralavatar


Yes I m addicted with the Guerilla Gardening, even if it’s a brand that does that!!

Credits:
Advertising Agency: Publicis Frankfurt, Germany
Creative Directors: Stephan Ganser, Nico Juenger, Peter Kaim
Art Directors: Hendrik Frey, Evelyne Werner
Copywriter: Konstantinos Manikas
Photographer: Johannes Krzeslack
Other: Rob McGuire

technorati tags:
del.icio.us tags:
icerocket tags:
keotag tags:

Original post by viralavatar

Second Skin a documentary on players of synthetic worlds

Febbraio 25, 2008

Due anni per fare questo documentary in cui le cose molto sono
cambiato nella rete e specialmente nei mondi sintetici. La seconda
pelle dà un’occhiata del intimate ai gamers del calcolatore di cui le
vite sono state trasformate dal genere d’emersione dei giochi in
linea in maniera massiccia multiplayer (MMOs). Il mondo di Warcraft,
seconda vita ed Everquest permettono che milioni di utenti si
interagiscano simultaneamente negli spazi virtuali. La seconda pelle
li introduce alle coppie che sono caduto nell’amore senza riunione,
giocatori disabled che hanno trovato il nuovo scopo, le persone
dedite, gli operai d’agricoltura dell’azienda che sfrutta la
manodopera di cinese, gli imprenditori in linea ricchi ed i
capi leggendari di cooperativa - tutta la vita in un mondo che
il doesn’t abbastanza esiste dal Web site ufficiale che blocca le
durate in linea di sette gamers, la pellicola parlano di amore, di
greed e della depressione circa l’alienazione di questi mondi. I
secondi prima della pelle al sud da Southwest filmano il
festival a Austin, il Texas modifiche di questo technorati di
marzo: modifiche documentarie della seconda pelle del.icio.us:
modifiche documentarie del keotag della seconda pelle: alberino
originale documentario della seconda pelle da viralavatar


Two years to do this documentary where a lot of things changed in the net and specially in the synthetic worlds.

Second Skin takes an intimate look at computer gamers whose lives have been transformed by the emerging genre of Massively Multiplayer Online games (MMOs). World of Warcraft, Second Life, and Everquest allow millions of users to simultaneously interact in virtual spaces. Second Skin introduces us to couples who have fallen in love without meeting, disabled players who have found new purpose, addicts, Chinese gold-farming sweatshop workers, wealthy online entrepreneurs and legendary guild leaders - all living in a world that doesn’t quite exist.

from the official website

Capturing the online lives of seven gamers, the film speaks about love, greed and depression about the alienation of these worlds. Second Skin premieres at the South By Southwest film festival in Austin, Texas this March.

technorati tags:
del.icio.us tags:
keotag tags:

Original post by viralavatar

Aduki

Febbraio 25, 2008

adukinimain.jpg

Aduki Ni è una stilosissoma lampada disegnata dallo studio Mathmos. Da spenta somiglia ad un mouse cromato, ma una volta accesa la metà superiore si illumina di diverse colorazioni acide. La lampada è resistente all’acqua ed alimentata da una batteria ricaricabile con 5 ore di autonomia, così da consentire una discreta libertà di movimento.

Original post by Stefano Ricci

Daniele Montemale aka Viralavatar doctor cum laude

Febbraio 25, 2008

Hi ognuno, con il ve di plasure I per dire a u a che martedì
ventiduesimo in Pesaro (Italia) completi i miei corsi dello studio che
rifiniscono il mio mA. Era così freddo ed emozionante! Ciò è il
video: I miei it di tesi denominati la rete virale: Vendita, ronzio e
parola virali della bocca. Futuro della pubblicità sociale. Ciò è
la copertura della mia tesi: Una tesi del It basata sull’introduzione
sul mercato non convenzionale e sull’introduzione sul mercato
collegata (da Justin Kirby e da Paul Marsden). La vendita naturalmente
virale è il mozzo di questa tesi. Analized inoltre la pubblicità
sociale perché la mia inchiesta parla di questa. Ho generato durante
il mese di settembre del 2007 un video virale per una campagna sociale
denominata Superegali, una campagna fundraising sviluppata dal DES
Hommes del Terre. ciò è il video virale: Così, il fuoco della mia
tesi era capisce se l’uso possibile dei it queste strategie non
convenzionali in un senso qualitativo piuttosto soltanto quantitativo
come quasi tutta l’agenzia! Ciò è la presentazione: | vista | upload
bene il vostri propri, presto questa tesi sarà vendita sul Internet e
la metà guadagna sarà dona al DES Hommes di Terre. Purtroppo i it
giusti in italiano al technorati di momento etichetta: modifiche
viralavatar del montemale del.icio.us del daniele di laurea: modifiche
viralavatar del icerocket del montemale del daniele di laurea:
modifiche viralavatar del keotag del montemale del daniele di laurea:
alberino originale del montemale viralavatar del daniele di laurea da
viralavatar

Hi everybody, with plasure I ve to tell u that Tuesday 22nd in Pesaro (Italy) I completed my courses of study finishing my MA. It was so cool and exciting!




This is the video:

My thesis it’s called The viral net: Viral Marketing, Buzz and Word of Mouth. Prospective of Social Advertisement. This is the cover of my thesis:

It’s a thesis based on Non conventional Marketing and Connected Marketing (from Justin Kirby and Paul Marsden). Naturally Viral Marketing is the hub of this thesis. I analized also Social Advertisement because my case study speaks about this. I created during Sept 2007 a viral video for a Social campaign called Superegali, a fundraising campaign developed by Terre des Hommes.
this is the viral video:

So, the focus of my thesis was understand if it’s possibile use these non conventional strategies in a qualitative way rather only quantitative as almost all agency do!
This is the presentation:

Well, soon this thesis will be sell on internet and the half earn will be donate to Terre des Hommes. Unfortunately it’s just in Italian at the moment.

Original post by viralavatar

ho un Blog e Mamma ancora non lo sa!

Febbraio 24, 2008

Cari Marco, Stefano, Dario, Laura, Gigi, Presveva, Jacopo, Snapshot83, Giuliano, Valerio, Dario, Andrea, Slowfinger, Nereo, Luca, Sciura Pina,…

perchè non scriviamo un post in meno e dedichiamo il tempo a far capire a chi è fuori che quello lì stava dicendo una cavolata? E perchè stava dicendo una cavolata?

Io vado, eh…

…Mamma, devo dirti una cosa!

Original post by Marco Dal Pozzo

Social Media Marketing Tips from Problogger

Febbraio 23, 2008

Buon roba. Ciò è uno dei miei blogs favoriti.

fermato da www.problogger.net

ProBlogger - Renda A Soldi Le Punte In linea Di ProBlogger
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Good stuff. This is one of my favorite blogs.
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Original post by jon

Photodropper Creative Commons Flickr Photos

Febbraio 23, 2008

Usi questo collegamento per aggiungere le foto creative dei terreni
comunali al vostro blog o Web site. da un alberino su Problogger.com

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Photo Dropper

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Original post by jon

IPTV blog marketing 20 multicanalit

Febbraio 23, 2008

Inizia la stagione più intensa dell’anno di seminari, convegn, corsi, ecc. Ecco i prossimi eventi nei quali sono coinvolto come relatore:

I primi due sono a pagamento, gli altri no. Se passate… fate un fischio ;-)

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da Consumatore ad Utente Racconto di Un Anno di Esperienza

Febbraio 23, 2008

Mi torna in mente una delle mie prime esperienze con mdplab: erano i tempi del portale italia.it e dell’organizzazione in rete del Ritalia Camp e nei blog che seguivo non si parlava altro che di Turismo, Web, Marketing Turistico, Marketing Territoriale. Facevo moltissime ricerche ed avevo l’ingenua pretesa di riuscire a concentrare sul mio blog tutte le discussioni cui partecipavo.

Scrissi a Maurizio Goetz una mail per segnalargli un mio post invitandolo a commentare. Esprimevo in quella mail anche una mia frustrazione: le vane speranze che avevo di sviluppare sul mio blog una discussione che così tanto mi appassionava. Maurizio mi rispose così: La discussione non deve avere luogo su un unico blog, ma deve essere pervasiva, tu commenti in giro e gli altri commentano da te. La conversazione non inizia e non finisce con te, tu ne fai parte.

Adesso capisco cosa mi mancava: la Cultura Utente!

Insomma non sapevo conversare sul Web; pur percependo l’enorme potenziale del mezzo, non sapendolo dominare, a volte mi ci perdevo e non mi sentivo in grado di raggiungere un obiettivo anche perchè probabilmente non l’avevo chiaro in mente; ero quasi sopraffatto dall’enorme mole di informazioni che io stesso andavo a cercare ma mi mancava qualcosa.

Soltanto ora, a distanza di un anno, riesco a capire il fenomeno di cui ero vittima. C’erano tanti gestori di risorse così come tantissimi erano gli utenti di risorse. Persone che conoscevano meglio di me il mondo in cui anch’io stavo provando ad entrare e che, conseguentemente, quasi istintivamente (senza rendersene conto) erano anche supporto a loro stessi; utilizzavano e contemporanemente arricchivano di nuove risorse (informazioni attraverso post e commenti visto che parliamo di Blog) la Rete.

Dove sbagliavo?

Era una questione di approccio. Ero un consumatore e non riuscivo ad essere un vero e proprio utente. Incapace di capire che stavo cercando di utilizzare una macchina in grado di far nascere nuove realtà, immateriali, destrutturate e delocalizzate ma in buona armonia con un mondo fisico. Non avevo ancora la percezione che di quelle conversazioni che tanto mi interessavano potevo essere attore allo stesso livello di chiunque altro vi partecipasse; e che alcune conversazioni mi avrebbero portato oltre il digitale.

E’ stata necessaria l’esperienza di un anno. Molto? Poco? Sinceramente non lo so (soprattutto perchè credo di avere ancora moltissimo da imparare) ma adesso sono più consapevole del mondo che cerco ogni giorno di vivere.

Credo che il percorso che sto facendo debba essere alla portata di tutti! E siccome sono convinto che, per le più svariate ragioni, non tutti sono in grado di auto-supportarsi, credo che la Cultura Utente debba essere insegnata.

Anche e soprattutto (da) fuori da questo mondo!

Original post by Marco Dal Pozzo

Siti importanti e ben fatti

Febbraio 22, 2008

Per tutti quelli che pensano che questo Paese ce la può ancora fare, segnalo due siti web, uno nuovo e l’atro riprogettato di recente, che testimoniano che anche strutture ed aziende complesse, possono realizzare progetti eccellenti.

  • SaperiPA è “il nuovo progetto di FORUM PA per archiviare, classificare e rendere fruibile su internet il vasto patrimonio di saperi e conoscenze sulla pubblica amministrazione”. A livello funzionale c’è tutto: commenti, feed, tag, votazioni, ecc. Ove disponibile il materiale degli interventi, c’è una comoda funzione di slideshow e anteprima. Il punto è cogliere l’enorme lavoro organizzativo e direi “politico” che c’è stato dietro al progetto, a aprtire da una pressoché totale apertura alla riproduzione dei contenuti.
  • Eni.it è il sito della più grande azienda italiana che è stato completamente rivisto. Navigazione funzionale e piacevole con un mood decisamente attuale. Bella la modalità di tagging di alcune aree del sito (che è comunque possibile disattivare), così l’uso di tecniche moderne (videocast, alerting, rss, podcast, ecc.) mai effettistico ma sempre coerente con i contenuti del sito.

Disclaimer: in modi diversi collaboro/collaborerò con ForumPA e Eni, ma non in merito ai siti che ho segnalato qui. L’ho fatto perché mi piacciono davvero!

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il Blog Conversazione dallAlto o Conversazione dal Basso

Febbraio 22, 2008

Se la Conversazione dall’Alto è quella che si fa somministrando idee a chi legge e la Conversazione dal Basso è quella in cui si cerca di succhiare il più possibile da chi legge (attraverso un commento lasciato) mi chiedo: ma un Blog cos’è? Conversazione dal Basso o Conversazione dall’Alto?

[Terminate qui la lettura del post se non ritenete giuste le definizioni appena date! E poi, mentre pensate “questo qui non ha capito niente”, perchè non mi rimettete sui binari giusti?]

Il dubbio è se il Blog debba, per definizione, essere alternativamente l’una o l’altra cosa oppure se sia valida l’una definizione o l’altra a seconda dei casi. Oppure ancora se il Blog possa essere, durante la sua evoluzione, tutte e due le cose insieme.

La riflessione che faccio è che avrò avuto bisogno di una conversazione dall’alto quando dovrò farmi conoscere; se invece sono già conosciuto ed ho bisogno di capire dove meglio indirizzare i miei argomenti e, soprattutto, i modi con cui esporli, allora farò conversazione dal basso. Una conversazione dal basso è anche quella che aiuta a crescere sia il blogger sia la discussione che nel blog si sta sviluppando!

Il ragionamento penso sia valido qualsiasi sia la natura del Blog. Con un Blog Personale posso essere interessato sia a far sentire le mie idee sia a conoscere i punti di vista di altri (più spesso direi tutte e due le cose insieme); con un Blog Aziendale posso essere interessato sia a far sapere che ci sono sia a far crescere il mio prodotto dando ascolto alla comunità che solo la forza del mio brand mi avrà permesso di costruire (se non sono già un forte brand, come faccio a fare Conversazione dal Basso?); con un Blog Politico devo essere bravo a comunicare la mia linea ma altrettanto bravo ad ascoltare la voce della gente.

Probabilmente un Blog potrebbe vivere due fasi: la prima dall’alto in cui creare la comunità di cui parlavo e la seconda dal basso con cui consolidarla nel tempo perchè ci si è costruiti un marchio. In effetti potrebbe essercene anche una terza in cui coesistono le due modalità!

Cosa ne pensate?

P.S. ho ripescato questo post da appunti che avevo preso nel mese di Novembre e l’ho integrato con i passaggi che vedete in blu. Lo pubblico perchè credo che, per la discussione che si sta sviluppando qui (e da Luigi e Gigi), una riflessione a riguardo possa essere utile. Almeno questa è la mia sensazione :)

Original post by Marco Dal Pozzo

Keyword Research on Copyblogger

Febbraio 21, 2008

Ciò è qualcosa che possiamo tutti imparare più circa. Grazie a
Copyblogger per l’alberino utile.

fermato da www.copyblogger.com

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Blog |. 2008 | Permalink | alberino originale di osservazioni da jon

This is something we can all learn more about. Thanks to Copyblogger for the useful post.
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Keyword Research for Bloggers

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Original post by jon

perch c Voglia di Cambiare Una prima ragione!

Febbraio 19, 2008

Ho letto le riflessioni di Gigi e la sua conclusione sull’argomento che, banalizzando (per voglia di sintesi), potrei definire di “politica (col) digitale”.

Vi propongo due screenshot dal mio Google Reader:

dal blog di Barack Obama

dal sito di Forza Italia

Occorre davvero innovare, come si diceva nei commenti con Gigi e Leonardo!

Vi propongo una riflessione: torna ancora una volta la questione relativa al Web come specchio della realtà. Spesso si è parlato di Siti e/o Blog Aziendali e del loro fallimento per il non saper comunicare la realtà Aziendale.

Forse non mi ero mai posto il problema che se un Sito Aziendale fallisce è perchè l’Azienda ha poco da dire (e non perchè si sta sbagliando soltanto sul Web).

Se traslo il ragionamento sostituendo ad Azienda la parola Partito riesco a spiegarmi la voglia che molti hanno di cambiare…

Original post by Marco Dal Pozzo